testo e recensioni di Rael Montecucco

La rassegna Deep Night è uno degli appuntamenti fissi di Concorto Film Festival, uno spazio nel quale trova asilo il cinema più bizzarro ed insolito. Nato nel 2016 come focus dedicato al cinema horror, Deep Night si è evoluto nel corso degli anni aprendosi all’animazione, alla commedia e al cinema sperimentale, avendo come obiettivo quello di ricreare l’atmosfera delle proiezioni di Mezzanotte newyorchesi nate ormai 50 anni fa e rese celebri da artisti del calibro di Alejandro Jodorowsky e John Waters. Deep Night ogni anno va alla ricerca delle storie più folli, strane ed inquietanti, cercando allo stesso tempo di dare spazio ad autori che propongono un approccio diverso e personale al cinema di genere. Anche quest’anno Deep Night si terrà in tre serate nel suggestivo spazio del Teatro Serra di Parco Raggio e sarà uno degli appuntamenti più spassosi ed attesi di Concorto. Confermata la modalità di visione con cuffie wireless, per rendere l’esperienza ancora più immersiva e coinvolgente, l’edizione 2021 di Deep Night segnerà anche una novità, ovvero la collaborazione con un festival di genere straniero. Arriveranno a Concorto membri del Festival de Cine de Terror de Molins de Rei, meglio conosciuto come Terror Molins, storico fest catalano dedicato al cinema horror e fantastico, che compie proprio quest’anno 40 anni. Il festival spagnolo proporrà una selezione di cortometraggi horror e presenterà al pubblico la propria manifestazione, che si svolgerà a novembre a pochi chilometri da Barcellona. Un modo per conoscere nuove realtà e per ampliare gli orizzonti di Deep Night.

I film selezionati 

a cura di Rael Montecucco

A(u)ntie Empire, Niamh McKeown, Julia Taudevin, UK, 2020
Bubble, Haonan Wang, China, 2020
Flex, Josefin Malmén, David Strindberg, Sweden, 2020
Ghost Dogs, Joe Cappa, USA, 2020
Monelle, Diego Marcon, Italy, 2017
SCUM MUTATION, Ov, France, 2020
Stuffed, Theo Rhys, UK, 2020
Teething, Glen Matthews, USA, 2020
The Expected, Carolina Sandvik, Sweden, 2021

A(U)NTIE EMPIRE di Niamh McKeown e Julia Taudevin: L’Impero Britannico sta cadendo a pezzi. Letteralmente.

BUBBLE di Haonan Wang: Storia di amore e sacrificio, ambientata tra I vicoli bui e I luoghi silenziosi di una città che sembra caduta preda di un incantesimo. Una love story nera e sublime.

FLEX di Josefin Malmén e David Strindberg: Un culturista in crisi esistenziale riflette sulla propria
condizione di (quasi) superuomo.

GHOST DOGS di Joe Cappa: Un cucciolo è tormentato dai fantasmi dei cani precedenti dei suoi padroni. Un’animazione horror bizzarra e geniale che non dimenticherete facilmente.

MONELLE di Diego Marcon: Venite a giocare con le Monelle. Non ne uscirete vivi. Tra horror e
videoarte, una gemma assoluta che vi toglierà il fiato.

STUFFED di Theo Rhys: Il sogno di Araminta è quello di imbalsamare un uomo. Bernie si offre volontario. Amore e tassidermia, un connubio impossibile.

SCUM MUTATION di Stéphanie Gervot: Contro il sistema. Contro ogni tipo di oppressione. E’ tempo di distruggere la gabbia. E’ tempo di rivoluzione. Un film-manifesto.

TEETHING di Glen Matthews: Un vampiro entra in un orfanotrofio in piena notte, a caccia di sangue giovane. Il vecchio custode prova a fermarlo. Una storia del terrore classica e potente, non priva di colpi di scena.

THE EXPECTED di Carolina Sandvik: Body horror surreale e pieno di fascino. Un’animazione in stop motion che attraverso la lente dell’horror riflette su gravidanza, rapporto di coppia e sulla fragilità della vita.

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