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a cura di Enrica Carini e Virginia Carolfi

Ogni anno Concorto Kids si svolge attorno a un tema specifico: nel 2022 il tema fu La lettura, nel 2023 Le arti visive, nel 2024 Ambiente e sostenibilità, nel 2025 La musica della terra. Concorto Kids 2026 – La Memoria dell’Acqua è dedicato appunto all’ACQUA, elemento fondamentale per la vita, risorsa preziosa e simbolo universale che attraversa natura, storia, miti, arti e narrazioni cinematografiche.

Il tema viene affrontato con una pluralità di sguardi:

  • Acqua come bene comune: sostenibilità, tutela delle risorse, cambiamento climatico;
  • Acqua come origine: mari antichi, biodiversità, nascita della vita;
  • Acqua come paesaggio: fiumi, laghi, mari e territori da conoscere e proteggere;
  • Acqua come immaginario: storie, suoni, musica, cinema e animazione;
  • Acqua come esperienza sensoriale: ascolto, movimento, suono, manualità.

Attraverso attività pratiche e momenti di visione condivisa, bambine e bambini sono accompagnati a sviluppare consapevolezza ambientale, senso di responsabilità e curiosità verso il mondo naturale, in linea con gli obiettivi dell’Agenda 2030 e con i principi dell’educazione alla sostenibilità. Concorto Kids 2026 – La memoria dell’acqua è reso possibile da Fondazione di Piacenza e Vigevano, Iren – Comitato Territoriale di Piacenza, Comune di Piacenza.

Quest’anno Concorto Kids diventa un concorso! Il premio al miglior cortometraggio, assegnato dalle piccole cinefile e dai piccoli cinefili, è offerto da Fonte Plose.

Tutti i dettagli, qui.

I film selezionati 

a cura di Enrica Carini e Virginia Carolfi

A Pain In The Butt di Elena Walf, Germania, 2025, animazione, 6’

América di Javier Arias-Stella, Perù, 2025, fiction, 15’

Amen di Orphée Coutier, Bettina Demarty, Kimie Maingonnat, Laurène Perego, Louise Poulain, Avril Zundel Francia, 2024, animazione, 6’

Chère Fin, (Dear End,) di Khéma Cousin, Lien Franckel, Laora Le Boursicot, Alissende Masson, Joséphine Mounier di Clément Saden, Francia, 2025, fiction, animazione, 8’

Dancing In The Rain di Chao-chun Yeh, Giappone, Taiwan, 2025, animazione, 6’

Drops di Karsten Kjærulf-Hoop, Danimarca, 2017, animazione, 5’

Eeny, Meeny, Miny, Moe! di Andrea Szelesová, Repubblica Ceca, Slovacchia, 2026, animazione, 13’

Experiencing And Learning. And Parenting di Malgorzata Rybak, Polonia, 2025, animazione, 5’

In Un Mondo Di Lana A Passo Di Valzer di Rita Gherardi, Italia, 2025/2026, animazione stop motion, 16’

Krake di Regina Welker, Germania, 2012, animazione, 9’

L’Aigle et le Roitelet (The Eagle and the Kinglet) di Paul Jadoul, Belgio, Francia, 2025, animazione, 6’

Nils Karlsson Pyssling (Simon Small) di Yaprak Morali & Are Austnes, Norvegia, Svezia, Danimarca, 2024, animazione, 4’

Outremer di Hadrien Bonnet, Adrien Calle, Francia, 2017, animazione, 4’

Pic Nic di Anna Amosova, Russia, 2021, animazione, 4’

Reading Between The Lines di Jochen Rall, Svizzera, 2025, animazione, 6’

Rivière Glacée di Marion Jamault, Francia, 2026, animazione, 5’

Some Thing di Elena Walf, Germania, 2015, animazione, 7’

The Sky Was Candy di Anh Tu Nguyen, Germania, 2025, animazione, 3’

Virtuos Virtuelle di Thomas Stellmach, Maja Oschmann, Germania, 2013, sperimentale, 7’

Volles Nest di Elena Walf, Germania, 2025, animazione, 5’

Recensioni a cura di Virginia Carolfi

A Pain In The Butt di Elena Walf, Germania, 2025

Una spina nel culetto è una cosa molto fastidiosa, soprattutto se si è inseguiti dal proprietario del puntuto oggetto in questione. Ma se le cose non fossero così drammatiche come sembrano?

América di Javier Arias-Stella, Perù, 2025

América arriva sempre tardi a scuola – e già qui scatta un moto di solidarietà. A dire il vero, la responsabilità molto spesso non è sua, abitando a chilometri di distanza ed avendo a che fare con un padre poco comprensivo. Una bicicletta potrebbe risolvere molti problemi, ma dove trovare i soldi? Un film delicato e ribelle in modo soffuso, punteggiato di copricapi invidiabili.

Amen di Orphée Coutier, Bettina Demarty, Kimie Maingonnat, Laurène Perego, Louise Poulain, Avril Zundel Francia, 2024

Bella la vita del maialetto allevato con cura in un convento… bella fino a un certo punto. Quando un porcellino scopre il destino che attende lui e i suoi colleghi, scatta la ribellione. Un corto esilarante su un tema che di esilarante ha ben poco.

Chère Fin, (Dear End) di Khéma Cousin, Lien Franckel, Laora Le Boursicot, Alissende Masson, Joséphine Mounier di Clément Saden, Francia, 2025

Il postino del mare si avvia al pensionamento e in questo ultimo viaggio di lavoro saluta tutti i personaggi a cui per lunghi anni ha consegnato la posta. Un’animazione acquatica, elegantissima e commovente, fluida come l’acqua.

Dancing In The Rain di Chao-chun Yeh, Giappone, Taiwan, 2025

Sfinita dal caldo, una bimba sogna una Taipei alluvionata e governata da topi ballerini. Tra i corti più divertenti e pazzi di quest’anno, un tuffo nell’estetica e nella malinconica leggerezza orientale.

Drops di Karsten Kjærulf-Hoop, Danimarca, 2017

L’avventura di una goccia d’acqua vissuta in prima persona e con un plot twist: siamo sicure che tutte le gocce vogliano tornare ad essere nuvole? Disegni acquerellati e mirabile sintesi nordica per un corto che trasforma una nozione scientifica in un’avventura .

Eeny, Meeny, Miny, Moe! di Andrea Szelesová, Repubblica Ceca, Slovacchia, 2026

Poteva mancare un corto sulla mitologia greca nell’anno dell’Odissea? 

Questa volta sono i pargoli degli dèi i protagonisti, e scopriamo che l’infanzia è uguale anche sull’Olimpo: bulli, incomprensioni, misfits. E così un piccolo dio sole trova la sua dimensione lontano da casa, in mezzo agli uomini.

Experiencing And Learning. And Parenting di Malgorzata Rybak, Polonia, 2025

Come è difficile essere bambini in un mondo di adulti: il corto di Rybak è “girato” ad altezza-bambino, per cui degli adulti scorgiamo solo gambe e scarpe. Non capiamo assolutamente ciò che dicono, un po’ come accadeva nei cartoni animati dei Peanuts; la protagonista ce la mette tutta e, alla fine, imparerà.

In Un Mondo Di Lana A Passo Di Valzer di Rita Gherardi, Italia, 2025/2026

Una delicatissima animazione in stop motion ci porta sulle rive di un fiume, alla scoperta delle buffe avventure di un gruppo di animaletti del bosco. Sulle note dei valzer della famiglia Strauss, piccole storie scorrono come l’acqua dei torrenti.

Krake di Regina Welker, Germania, 2012

Capita a tutt* di sentirsi strani a volte, come se qualcuno abitasse la nostra mente e agitasse i nostri pensieri. La protagonista di questa animazione fa amicizia con la creatura che la abita, dandole forse troppa confidenza.

L’Aigle et le Roitelet (The Eagle and the Kinglet) di Paul Jadoul, Belgio, Francia, 2025

Il regolo è un uccellino microscopico ma pugnace; protagonista di storie e leggende in tutte le culture europee, in questo cortometraggio si mette a sfidare persino un’aquila. In una storia animata magistralmente e che ricorda Davide e Golia, il nostro piccolo regolo mostrerà come non è sempre la stazza che fa il re.

Nils Karlsson Pyssling (Simon Small) di Yaprak Morali & Are Austnes, Norvegia, Svezia, Danimarca, 2024

Dopo l’amatissimo “La volpe e il tomte” proiettato nel 2022 per la prima edizione di Concorto Kids, Yaprak Morali torna a Concorto con un nuovo film sempre ispirato a una storia di Astrid Lindgren. Nils Karlsson Pirolino è una creatura magica come il tomte e anche qui ci parla di amicizia e di legami inaspettati.

Outremer di Hadrien Bonnet, Adrien Calle, Francia, 2017

L’acqua è protagonista di questa edizione di Concorto Kids, e il mare è l’elemento acquatico per eccellenza. C’è chi va al mare per divertirsi e chi lo deve attraversare per scappare da violenza e povertà – ma non è di certo un bel viaggio quello che viene intrapreso.

Pic Nic di Anna Amosova, Russia, 2021

Dolcissima animazione boschiva in cui un semplice pic-nic diventa motore di una serie di buffe e inaspettate avventure, soprattutto per l’essere umano di turno.

Reading Between The Lines di Jochen Rall, Svizzera, 2025

Animazione elegantissima che ci porta tra le righe di un quotidiano: i confini si dissolvono, la cronaca scivola nello sport, le modelle si salutano da pag. 8 a pag. 16, i treni attraversano le pianure delle lettere e noi ci divertiamo un mondo.

Rivière Glacée di Marion Jamault, Francia, 2026

Si può parlare di evoluzione in 5 minuti? Sì, e Marion Jamault lo fa pure bene! La regista di “Filante” ci regala un’altra perla in cui l’occhio è rapito dalle animazioni, l’orecchio dalla colonna sonora e la mente balla con Charles Darwin.

Some Thing di Elena Walf, Germania, 2015

Oro, metalli, pietre preziose, petrolio – le grandi montagne si pavoneggiano delle loro risorse e dileggiano la collinetta che di prezioso ha solo un seme. Ma alla lunga, la “preziosità” di una risorsa sarà ben diversa.

The Sky Was Candy di Anh Tu Nguyen, Germania, 2025

Come raccontare la giornata di un* bambin*? Forse con un caleidoscopio di immagini, un frullato di sensazioni, affetti, oggetti, colori e stelle, curiosità, scoperte, delusioni e felicità. Tre minuti di gioia piena.

Virtuos Virtuelle di Thomas Stellmach, Maja Oschmann, Germania, 2013

Questo corto ci chiede solo di lasciar viaggiare gli occhi e la mente seguendo l’acquerello che nasce dalle note dell’ouverture dell’Alchimista di Louis Spohr.

 

Volles Nest di Elena Walf, Germania, 2025

Che bello avere un nido caldo e confortevole che ci accoglie nelle giornate di pioggia! Lo scoiattolo è molto soddisfatto ma, accorgendosi dell’alluvione che minaccia una colonia di topolini, comprende che il nido più bello è quello che ospita gli amici in difficoltà.

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